Il Distributismo di Chesterton, Belloc e padre McNabb, sulla base della retta ragione tomista e della Dottrina Sociale della Chiesa, propone una via d’uscita chiara e lineare dalla palude del liberal-capitalismo e del social-comunismo, una via d’uscita dallo Stato Servile che oggi domina incontrastato, cioè dall’alleanza tra grande capitale e grande Stato, una via d’uscita dal denaro-debito bancario, che condanna Stati, aziende e cittadini ad un ingiusto ed innaturale asservimento al sistema bancario, una via d’uscita dalla partitocrazia che è funzionale a questo Stato Servile in quanto tutela il potere di pochi e nega la vera partecipazione politica al corpo sociale, una via d’uscita dall’attacco sistematico alla famiglia naturale, a cui è sempre negata una reale autonomia e libertà economica, sociale, educativa.
Non si tratta però solo di criticare – esercizio di per sé molto facile – ma di offrire un’alternativa valida, percorribile, tangibile, praticabile. Si tratta cioè di tendere all’unione tra capitale e lavoro, di dar vita a comunità di lavoro territoriali organiche – gilde o corporazioni di arti e mestieri – che si riapproprino di tutti quei poteri che i partiti gli hanno sottratto, di sostituire il denaro-debito bancario con un denaro libero da debito ed interesse.
Di tutto questo e di molto di più si discuterà durante questo incontro, che è strutturato in modo da lasciare ampio spazio al dialogo con i partecipanti e riflettere soprattutto sulle modalità concrete da attuare per operare un reale cambiamento a cominciare da subito.
RELATORE: dott. Matteo Mazzariol, Presidente MDI
PARTECIPAZIONE LIBERA. Gradita la prenotazione indicando nome e cognome, città e motivazioni dell’interesse alla mail info@movimentodistributistaitaliano.it

