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il significato del logo del mdi

il significato del logo

Il logo del Movimento Distributista Italiano, in particolare l’immagine del cane che porta una torcia, è uno dei suoi simboli più riconosciuti a livello internazionale. Si ritiene che sia stato proposto per la prima volta dal domenicano Padre Vincent McNabb, uno dei fondatori del distributismo insieme a G.K. Chesterton e Hilaire Belloc.

La Torcia

Posta a simbolo della libertà e della verità, intrinsecamente connesse ai valori distributisti. La fiamma rossa rappresenta la Verità stessa, che squarcia le tenebre.

il cane

Il Cane rappresenta fedeltà incrollabile ai valori. Il manto maculato aggiunge un livello di significato cruciale: pur portando in alto la torcia della Verità, l’uomo (simboleggiato dal cane) rimane peccatore e imperfetto, “macchiato”. Questa maculatura sintetizza la fedeltà alla Verità unita all’umiltà di chi la testimonia, consapevole della propria intrinseca fallibilità.

Lo sfondo

Lo Sfondo Nero evoca la “valle di lacrime” dell’esistenza umana e, in senso più ampio, le tenebre che avvolgono la storia dell’umanità. È da questa oscurità che la fiamma rossa della Verità e il candore (pur imperfetto) degli uomini che la portano devono emergere.

i colori, espressione di armonia

I colori rosso, bianco e nero che caratterizzano il logo del Movimento Distributista Italiano affondano le radici nella tradizione e sono usati per rappresentare tre funzioni sociali fondamentali per esprimere un ordine armonico.

Sebbene questa tripartizione sia stata formalizzata e associata a specifici colori all’interno della tradizione cristiana e medievale (con il bianco per la purezza sacerdotale, il rosso per l’ardore guerriero e il nero per la fertilità produttiva), essa incarna un archetipo di configurazione ottimale e armonica della vita sociale.

Questa immagine non è una mera classificazione storica, ma un modello che definisce tre pilastri necessari per l’equilibrio di ogni società: il pensiero/guida morale, la sicurezza/ordine e la produzione/sostentamento. Il suo obiettivo, e l’interesse del distributismo nel riprenderla, è dimostrare che dalla collaborazione dinamica e organica di queste tre funzioni può nascere una società equilibrata, coesa e giusta, al di là del contesto religioso specifico in cui è stata storicamente elaborata.

IL ROSSO

I Bellatores (coloro che combattono/guerrieri): funzione guerriera, associata al Rosso, che richiama l’ardore e la battaglia.

IL BIANCO

Gli Oratores (coloro che pregano/clero): funzione sacerdotale, associata al Bianco, che simboleggia la purezza.

IL NERO

I Laboratores (coloro che lavorano/produttori): funzione produttiva, associata al Nero, che in una delle sue connotazioni positive richiama la fertilità della terra.