La sanità è in crisi perché sono in crisi coloro che esercitano la professione sanitaria, condannati a svolgere un ruolo subalterno nella gestione della sanità stessa o perché “dipendenti” di una macchina burocratica statalista che si chiama “Servizio Sanitario Pubblico”, perché schiacciati dalle tasse e dai debiti quando cercano di svolgere una piccola attività privata …
La sanità è in crisi perché sono in crisi coloro che esercitano la professione sanitaria, condannati a svolgere un ruolo subalterno nella gestione della sanità stessa o perché “dipendenti” di una macchina burocratica statalista che si chiama “Servizio Sanitario Pubblico”, perché schiacciati dalle tasse e dai debiti quando cercano di svolgere una piccola attività privata o perché costretti a subire un massiccio condizionamento dei contenuti della loro scienza da un indebito e persistente influenza dei grandi gruppi di potere economico (multinazionali, industria del farmaco).
Sempre e comunque i sanitari vengono privati della fondamentale ed elementare libertà politica di partecipare alle discussioni e alle decisioni di tutte le questioni concrete che riguardano il proprio comparto, impossibilitati a svolgere un ruolo da protagonisti, vanificando così le competenze e capacità morali acquisite, e condannati sempre più ad un ruolo servile. Di fronte al fallimento del sistema dei partiti e dei sindacati, è necessario armarsi di senso comune e ragionevolezza e dare avvio fin da subito ad una comunità di lavoro formata da tutti i sanitari di buona volontà, dare avvio alla Gilda della Salute, sulla base di un sano realismo, contro ogni forma di deriva totalitaria statalista o capitalista.
Per la Gilda della Salute
Dr Matteo Mazzariol – medico psichiatra
Dr. Paolo Gulisano – medico specialista in Igiene Pubblica




